Federico Del Prete, Una fiera per l’immagine MIA – Milan Image Art Fair
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Grande affluenza di pubblico alla edizione 2012 di Milan Image Art Fair (MIA, dal 4 al 6 maggio, 2012, Milano, SuperstudioPiù), che si avvia così a diventare il punto di riferimento italiano per il mercato dell’immagine fotografica. La formula è quella di una grande manifestazione contenitore: oltre allo spazio espositivo vero e proprio, strutturato in micropersonali per ogni singolo stand anziché nel solito pastiche di più autori tipico delle fiere, altre sezioni integrano il programma di tre giorni. Workshop, incontri e tavole rotonde, un consistente spazio dedicato all’editoria (trentaquattro tra editori e librerie di fotografia) ed un programma curatoriale di antologiche e collettive. Ha avuto successo la possibilità data dagli organizzatori agli artisti di poter acquistare uno spazio in autonomia: il 50% degli “indipendenti” della scorsa edizione ha trovato quest’anno una galleria, confermando il ruolo promozionale di questa manifestazione. Una consistente sezione, in un padiglione a parte, è stata dedicata alla fotografia di moda, un settore che con i suoi interpreti più storicizzati (qui presenti, tra gli altri, Herb Ritts, Albert Watson, Michel Comte), sapientemente incrociati con opere meno professionali (Andy Warhol, Malick Sidibé, Ugo Mulas), trova la sua conferma di mercato anche in Italia.

La manifestazione è sostenuta da quattro importanti sponsor, BMW, Lavazza, BNL e Ferrarelle, confermando la tendenza delle aziende nel posizionarsi sul target di fascia alta usando l’arte e la cultura. Gli ultimi due hanno dato vita a due diversi premi per gli artisti presenti in veste indipendente e per quelli presentati dalle gallerie di riferimento. La manifestazione ha ricevuto anche il supporto istituzionale, con il patrocinio di Provincia e Regione, che ospitano nei propri spazi (Spazio Oberdan, Palazzo Lombardia) due mostre. In una delle due, Ieri Oggi Milano, allestita con la collezione dell’enigmatico Museo di Fotografia Contemporanea, si ripropone il tema del rapporto di Milano con la fotografia, mentre l’altra, Emergent Artists Trans-Mediterrean, cerca una connessione tra giovani fotografi italiani ed israeliani.

Il comitato scientifico è composto da nomi significativi della scena fotografica italiana sia in senso critico che curatoriale: Enrica Viganò, Gigliola Foschi, Elio Grazioli, Roberto Mutti, mentre la direzione della manifestazione è affidata al suo ideatore Fabio Castelli. La vocazione della fiera è internazionale, con sedici paesi partecipanti per un totale di duecentosessantotto espositori.

 

 

THOMAS ALLEN, Unreachable (2009) c-print, cm 50x60. Edizione: 10 Collezione privata, Courtesy: 1000 eventi

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