Granta Italia n. 3 a Napoli – 7 giugno
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Si è tenuta il 7 giugno 2012 alla Fnac di Napoli in via Luca Giordano la presentazione napoletana di GRANTA ITALIA, protagonisti assoluti gli autori campani, cinque selezionati da Lalineascritta (www.lalineascritta.it) e uno da Esor-dire.

Letture effervescenti a cura di una grande attrice napoletana, Imma Villa, per il Teatro Elicantropo, e dei giovani e valentissimi Valeria Frallicciardi e Raffaele Ausiello.

A condurre Antonella Cilento, fondatrice de Lalineascritta che festeggia nel 2012 i suoi vent’anni di attività. Sala piena e rumoreggiante, applausi continui per i giovani selezionati.

Si inizia con Nicola Ingenito, selezionato da Esor-dire per l’edizione cartacea di GRANTA: Nicola, classe 1989, origini brasiliane, racconta del suo desiderio di portare di nuovo la provincia al centro della narrativa italiana, in particolare la sua Angri, vicino Salerno.  Sarà senz’altro accompagnato da un illustre predecessore, Domenico Rea, che raccontò magistralmente Nofi, ovvero Nocera Inferiore

È poi la volta di Stefania Bruno, storica partecipante de Lalineascritta: a diciannove anni, all’inizio dell’università, cominciò a frequentare i corsi, ora è dottore di ricerca in storia del teatro con una tesi sul romanzo in Ronconi e collabora da tre anni ai laboratori che Lalineascritta tiene nelle scuole pubbliche. Con Stefania, beneventana, anno di grazia 1980, si discute della forma racconto e di come prendere fiducia nella propria scrittura. “Ero venuta con l’idea di scrivere un romanzo e capire perché non mi riusciva e sono arrivata a scrivere decine e decine di racconti…”. Speriamo che il 6 e ½ tributatole da Antonio D’Orrico sul Corsera la aiuti a trovare un editore!

Quindi arriva Michele Di Palma, che da D’Orrico ha avuto addirittura 9 e una standing ovation da stadio San Paolo! Michele, che ha più anni di tutti, frequenta da alcuni anni Lalineascritta e a ogni domanda sullo stato dell’arte dei suoi racconti risponde sempre, timidissimo: “prendo appunti”.

Ma Il dominus che lo vede, come Stefania Bruno, presente sull’edizione cartacea di GRANTA, è ormai un romanzo a buon punto di lavorazione. Michele racconta di come studi la realtà per scrivere e di come molte cose che gli capitano trovino sulla pagina una seconda eventualità di vita e spesso un ironico, grottesco riscatto. Inutile dire che la sua scrittura amara e comica provoca onde di ilarità nel pubblico durante la lettura…

Passiamo ora agli autori ospitati da GRANTA nella versione virtuale del sito: si inizia con Eduardo Savarese, giovane magistrato, frequentatore da anni de Lalineascritta e ora fattivo collaboratore della scuola con i suoi laboratori di opera lirica e i laboratori con i ragazzi disabili presso l’associazione A ruota libera, è sul sito di GRANTA con un frammento del suo romanzo che a ottobre uscirà per i tipi di e/o, Non passare per il sangue, collana Sabotage.

Eduardo, nato a Vico Equense ma da anni trasferito a Napoli, esercita la magistratura nel nolano, stesso luogo dove si muove il praticante di Michele Di Palma e il suo Dominus: si promettono una presentazione imbarazzante per la locale avvocatura del romanzo di Michele… Intanto, Eduardo racconta che Non passare per il sangue, segnalato con altro titolo e in altra versione dal Premio Calvino due anni prima, ha avuto una lunga e complicata trafila editoriale e che ha dovuto, anche dopo il premio, rimaneggiare con l’aiuto sia di Antonella Cilento sia di Giulio Mozzi il tutto, fino ad arrivare a questa versione che vedrà presto la luce. Molta emozione per questa nuova nascita letteraria dopo gli esordi di tanti altri autori de Lalineascritta, da Giusi Marchetta a Massimiliano Virgilio a Rossella Milone e altri ancora.

Infine, gli ultimi due racconti degli autori presenti sul sito di GRANTA, Francesca de Lena e Luca Mercadante, purtroppo non presenti in sala ma molto apprezzati dal pubblico nelle letture, due chiacchiere con  Anna Petrazzuolo del Premio Perelà e tutti a festeggiare!

 

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