In questo numero

“Il male consiste  nel trasformare il bisogno del positivo in una sigla. Da tali considerazioni è nata l’idea del presente numero, dall’ansia ossessiva con cui la società sta chiedendo alla letteratura ‘un messaggio di speranza’. Come se la famosa bellezza ‘che salverà il mondo’ funzionasse da filtro, o da spurgo, capace di espellere il male e trattenere il bene – come se il male dovesse essere brutto per forza.” – Walter Siti

Leggi tutto